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I reperti emergenti nell’area del Monte Fontana Secca 
Anno/i del bando: 2018

I reperti emergenti nell’area del Monte Fontana Secca 

L’area del Monte Fontana Secca con Col de Spadaròt, che conta 150 ettari di bosco, è una risorsa storica di estrema importanza: lì, infatti, si tenne una fondamentale ma tragica battaglia del primo conflitto mondiale, il 21 novembre 1917. L’area, mai censita fino ad ora, è stata sottoposta a operazioni di ricognizione e la schedatura di numerosi beni, dalle trincee fino a dei reperti bellici; il risultato di tale lavoro è stato scannerizzato e riportato digitalmente all’interno di una piattaforma per la consultazione.

FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano 

Partner accademico: Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali 

Ditte incaricate dello svolgimento dei lavori:SMC S.r.l.: Rilievo fotogrammetrico delle trincee con droneMeeple S.r.l.: Progettazione piattaforma digitale interattiva per la consultazione -Realizzazione elementi grafici-Realizzazione percorsi di fruizione

Ricognizione, censimento e mappatura del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale nella zona di Monte Fontana Secca e Col de Spadaròt, ancora non censito, con schedatura dei singoli elementi e reperti bellici; realizzazione di un rilievo a laser scanner delle trincee con restituzione tridimensionale e attivazione di una piattaforma digitale per la consultazione del materiale prodotto. 

  • Rilievo trincee con strumentazione laser scanner e restituzione tridimensionale (funzionale per un plastico); 
  • Attivazione di 6 borse di studio in virtù degli accordi attuativi 2018/2019 in attuazione della convenzione quadro anno 2018 con l’Università degli Studi di Padova; 
  • Creazione della piattaforma digitale consultabile in cui esportare gli esiti della ricerca. 
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