- Datazione bene: 1916
- Categoria progetto: A. Ricognizione, B. Catalogazione
- TAG progetto: Archivio, catalogazione, ospedale
- Luogo: Ferrara - Villa del Seminario
L’impatto mentale della prima guerra risultò evidente dall’ampia casistica delle malattie mentali conseguenti, la cui identificazione e cura portarono a grandi sviluppi anche in campo medico. In tal senso, un ruolo di grande rilievo venne svolto dal primo Ospedale Militare Neurologico Italiano per nevrosi di guerra “Villa del Seminario”, fondato dal neurologo Gaetano Boschi a Ferrara, zona di retrovia al di là del fiume Po, nel 1916.
Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara (ISCO) in collaborazione con Istituto Don Calabria “Città del Ragazzo”
Partner del Progetto:
- Comune di Ferrara
- Associazione “De Humanitate Sanctae Annae”
- Associazione di ricerche storiche “Pico Cavalieri”
- Ditta Tryeco
La “Villa del Seminario”, ideata come residenza estiva dei seminaristi e inaugurata solennemente da Papa Pio IX il 17 luglio 1857, venne costruita nella campagna ferrarese a tre chilometri dalle mura cittadine.
Nel 1915 venne concessa alla Sanità Militare dal Cardinale Giulio Boschi, Arcivescovo di Ferrara, e trasformata in Ospedale Militare, che fu poi inaugurato l’8 Marzo 1916.
L’interessante storia della sanità di guerra e in particolare di questo primo ospedale per nevrosi di guerra, insieme alla particolarità del luogo in cui era collocato (Villa Seminario) hanno portato l’Istituto di Storia Contemporanea e l’Istituto Don Calabria – Città del Ragazzo, che attualmente occupa villa Seminario, a porre in essere un progetto di realizzazione di un “Censimento e ricognizione materiali documentari dell’ Ospedale militare neurologico per nevrosi di guerra. Sito web per consultazione online“. L’obiettivo, in prospettiva futura, è di realizzare un percorso museale-didattico permanente che, ricostruendo la storia del primo Ospedale Militare Neurologico Italiano per nevrosi di guerra, metta in evidenza non solo l’apporto che gli studi in loco effettuati diedero allo sviluppo della medicina psichiatrica, ma riveli e metta in evidenza aspetti del percorso artistico che pittori come De Chirico in quel luogo elaborarono.
Attività svolte:
- Visione del materiale librario e documentario originale relativo all’Ospedale Militare neurologico “Villa del Seminario”, e anche inerente alla “Scuola di Psichiatria di Ferrara”, che aveva risonanza europea, attraverso pubblicazioni scientifiche e materiale fotografico originale dell’epoca appartenenti al Fondo degli Eredi Boschi (nipoti del Prof.Gaetano Boschi);
- Ricerca presso diversi Archivi e della Sanità Militare dei documenti relativi all’organizzazione e l’attività svolta all’interno dell’ospedale dal punto di vista della ricerca medico-scientifica/terapeutica e le riunioni medico-militari;
- Censimento e la catalogazione, secondo gli standard, dei documenti del fondo Eredi Boschi. La catalogazione è consultabile e scaricabile, in formato pdf dal sito web successivamente indicato;
- Creazione di una intera sezione all’interno del sito istituzionale http://www.cittadelragazzo.org che contiene gli esiti delle ricerche storiche, un nutrito insieme di documenti fotografici, planimetrie, riproduzioni di materiale librario ed extralibrario come cartoline, manoscritti, articoli di quotidiani, riconoscimenti e documenti autografi, la maggior parte inedite; alcune pubblicazioni ed alcune immagini fotografiche sono completamente zoomabili per apprezzarne i minimi particolari. Alcune pubblicazioni interamente digitalizzate sono scaricabili in formato pdf;
- Elaborazione e realizzazione di un progetto museografico, presso la ex-Villa del Seminario, con utilizzo di media digitali e stampa in quadricromia su supporto forex da parte degli architetti di Tryeco.com. Si tratta di sagome a grandezza naturale del Prof. Boschi, di Giorgio de Chirico insieme a Filippo de Pisis, e di Carlo Carrà, nonché due totem, sempre su supporto in forex, che descrivono l’attività dell’ospedale e l’incontro degli artisti ospitati all’epoca. Inoltre nell’atrio, sempre con identica immagine coordinata rappresentata dai colori delle mostrine del 27° Rgt. Fanteria, di stanza a Ferrara, sono state riprodotte immagini dell’epoca sulle diverse attività terapeutiche e di recupero della persona in essere all’interno dell’ospedale.
Precedentemente al progetto erano già state messe in campo alcune iniziative tese alla valorizzazione delle seguenti vestigia:
- Convegno sulla “Sanità di guerra”, presente il Dott. Daniele Ravenna, del MiBAC e del Dott. Leonardo Raito, Docente universitario di Storia contemporanea;
- Pubblicazione del libro “Il silenzio e la cura” a cura dell’Associazione “De humanitate Sanctae Annae”, associazione di medici esperti in storia della medicina, di Ferrara;
- Più incontri con gli Eredi Boschi e diverse ricognizioni del fondo librario;
- Illustrazione dell’attività dell’Ospedale Neurologico e della figura del Dott. Boschi alla Biblioteca della Camera dei Deputati, presente al tavolo dei relatori il Ministro Dario Franceschini, durante una conferenza della Commissione Parlamentare d’inchiesta sull’uranio impoverito centrata su una proposta di legge inerente il Disturbo da Stress Post Traumatico;
- Lapide commemorativa a Palazzo Costabili-Bevilacqua, sede dell’Università di Ferrara, già residenza della Famiglia Boschi per oltre trent’anni, in onore dello scienziato, alla presenza del Magnifico Rettore.